Visual Style – viaggio a Macerata pt.5

Da dove potrei cominciare a descrivere tutti gli eventi successi negli ultimi due giorni? Questo corso mi ha donato un concentrato tale di emozioni e ispirazione che mi è difficile trovare le parole adatte per raccontarlo.

L’immersione totale in questo mondo – il mio mondo -, in una città come Macerata, è stato un toccasana meglio di qualsiasi medicina, è stata la risposta a tutti i miei dubbi.

Ho conosciuto persone stupende – che spero mi stiano leggendo – con cui condivido la stessa identica passione e voglia di vivere di questo lavoro, ho capito un enorme pezzo in più chi sono e cosa cerco, mi sento più sicuro della mia direzione e del fatto che sia quella giusta.

L’illustrazione che dovevo ricominciare ha preso vita, ed è migliorata nettamente: Carll aveva decisamente ragione.

Il disegno della tavola definitiva.

Ho avuto un incontro con Mauro Evangelista, direttore della scuola Ars in Fabula nonché vincitore del premio Andersen, per avere a disposizione un’altra opinione esperta ed ascoltare i suoi consigli e mi è piaciuto chiacchierare con lui, si è dimostrato una persona molto gentile: oltretutto, molti dei suoi commenti sul mio lavoro convergono con quelli di Carll.

Nel pomeriggio, mentre eravamo intenti a lavorare, il nostro maestro ci ha raccontato l’incredibile e divertente storia di come è diventato illustratore.

Il work in progress della mia tavola definitiva (questa volta per davvero).

Aldilà della sua sfrenata passione per Raffaella Carrà con cui ci ha frastornato per una settimana (sul suo Instagram trovate la nostra reazione), è stato ieri – il giorno in cui ha risposto a tutte le domande che io ed altri ragazzi del corso gli avevamo posto su un foglio attaccato da lui alla porta con scritto “Domande per il capo” – che ci ha raccontato il suo punto di vista sull’albo illustrato e ci ha svelato ciò che non vedevo l’ora di sapere.

Insomma, è stata una settimana di scoperte, rivelazioni, divertimento, sperimentazioni, impegno, risate: ed ora fa parte di me.

Vorrei concludere condividendo la cosa che più mi è rimasta impressa di ciò che Carll Cneut ha detto mentre rispondeva alle domande,  sulle scalette del Duomo di Macerata:

Sii autentico, e gli altri lo capiranno.

Carll Cneut mentre ci mostra la sua tecnica.

A presto,

Mattia

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